• Michele Faggiano

FELICI E SICURI

Aggiornato il: apr 14

Purtroppo durante i nostri tour ci capita ancora di incontrare bikers senza casco.

Ciò accade più spesso su terreni non tecnici o lungo le strade dove il bisogno di sicurezza sembra non essere avvertito. Noi non ci stancheremo mai di ripetere che l’uso del casco è fondamentale in qualunque situazione a maggior ragione dove oltre alle bici transitano auto.


Sicurezza al passo con il design nei caschi moderni

Oggi giorno il mercato offre tantissimi modelli per ogni tipo di uso e non vi sono motivi ulteriori per non indossare il casco sempre e ovunque. Le proposte dei produttori si sono differenziate in base all’uso e alla necessità di sicurezza maggiore che alcuni terreni richiedono oltre che alla richiesta di design ed estetiche sempre più gradevoli.


Se siete semplici escursionisti che non amano percorsi tecnici o appassionati dell’XC dove conta ogni grammo i nuovi modelli più recenti di caschi riescono a combinare felicemente i tre requisiti fondamentali che un casco per l’XC e per il Trail deve avere: leggerezza, aerazione e sicurezza. Dimenticate i vecchi caschi da xc che assomigliavano in tutto a caschi da strada tranne che per una minuscola visiera, oggi hanno forme più vicine ai modelli da all mountain , hanno grandi aperture per una ventilazione efficiente, una visiera importante che in caso di rami faccia veramente il suo lavoro, e soprattutto offrono molta più protezione sia ai lati che dietro la nuca scendendo di molto dove i vecchi caschi si fermavano lasciando scoperta parte del capo. L’ago della bilancia segna valori di leggerezza ottimi e i sistemi di chiusura e di ritenzione riescono a offrire comfort e una stabilità del casco che ce lo fa dimenticare quando siamo in sella. Tra i nostri preferiti in questo segmento c’è il Rudy Project Protera che unisce una evidente qualità costruttiva ad una bella scelta di colori e ad un comfort ai massimi livelli.



Se siete degli amanti del vero all mountain, vi piace pedalare e guadagnarvi le salite e raggiungere la valle per trails divertenti ma non esasperantamente impegnativi un casco aperto da all mountain fa al caso vostro. Ha tutte le caratteristiche di molti caschi da trail a parte un guscio in alcuni casi leggermente più protettivo sui lati e posteriormente, sacrificando un poco a volte la dimensione delle aperture, una visiera più robusta e spesso viene progettato per poter indossare comodamente anche una mascherina invece che gli occhiali. E’ stato il primo segmento di caschi ad utiizzare la tecnologia Mips, oggi molto diffusa, che tramite un reticolo posto tra la calotta e il materiale assorbente interno lascia, in caso di caduta, una minima libertà di rotazione al sistema testa/casco evitando pericolose rotazioni. Tra i vari caschi di questa categoria vi segnaliamo un best seller tutto italiano, il Met Roam che adotta una stilosissima soluzione per le mascherine veramente funzionale oltre che una qualità generale di altissimo livello.


Se l’enduro è il tipo di riding che amate ma non vi piace passare le giornate a fare risalite meccanizzate e preferite pedalare, i caschi da enduro con mentoniera rimovibile hanno fatto anni passi da gigante soprattutto nel campo della sicurezza ottenendo in molti casi la certificazione da DH. Come ovvio occorrerà essere disposti a cedere qualche cosa sul fronte dell’aerazione perchè questi modelli propongono calotte più robuste con prese d’aria ridotte. I sistemi di montaggio e smontaggio delle mentoniere sono sempre più comodi e intuitivi e possono essere eseguiti senza levare il casco dalla testa come potete vedere qui di seguito.


Questa tipologia di caschi è la soluzione ideale per chi vuole sentirsi sempre sicuro senza rinunciare a pedalare anche in giornate calde e senza doversi portare una casco aggiuntivo attaccato zaino. Il precursore di questa tipologia con certificazione è stato il Giro Switchblade seguito da molti altri marchi.


Anche per chi non vuole pedalare ma vuole dare gas in discesa in tutta sicurezza vi sono ottime novità con nuovi caschi integrali dalle grandi prestazioni e dai pesi record come il nuovo Troy Lee Design Stage Race che a fronte di tutta la sicurezza di un tradizionale casco da Dh offre oltre ad un peso record una ventilazione buona per le calde giornate estive. Se non vi scoccia doverlo rimuovere per bere esso è valido anche per pedalare.


Il casco va sempre indossato correttamente

Ricordiamoci che il casco va sempre indossato correttamente: i laccetti vanno regolati a misura e non troppo larghi affinchè in caso di caduta possano trattenere il casco e non farlo sfilare dalla testa; ovviamente essi vanno allacciati. Le aste degli occhiali vanno indossate esternamente ai laccetti così che durante una eventuale caduta possano sfilarsi e non rimanere vicine al vostro volto con il pericolo che le lenti rompendosi possano provocarvi tagli sul viso.


Come abbiamo visto la tecnologia evolve anche nei caschi; il bisogno di sicurezza aumenta parimenti alle performance delle nostre bici. Il casco non è mai un accessorio secondario anche durante le escursioni con la famiglia per abituare i nostri bambini e dare loro l’esempio: non costringiamoli a mettersi il casco quando noi non lo faremo perchè un insegnamento utile può diventare una predica sterile senza l'esempio.


Vi preghiamo di scriverci se vi è rimasto qualche dubbio, saremo felici di aiutarvi ad essere più sicuri



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